DUE NOTIZIE – Il blog di Alberto Crepaldi


Retribuzioni italiane e Riforma della contrattazione

Pubblicato su Welfare di albertocrepaldi sul 31 Ottobre, 2007

Oggi due notizie su cui semplicemente riflettere

 

La prima notizia è che Mario Draghi, relativamente al livello delle retribuzioni italiane, ha, come si suol dire, messo il dito nella piaga, evidenziando con la consueta chiarezza come le dinamiche salariali in Italia siano assai “diverse” da quelle dei principali paesi dell’area euro. (continua…)

Il nuovo segretario nazionale del PD e il Prodi ritrovato

Pubblicato su Partito Democratico, Romano Prodi, Walter Veltroni di albertocrepaldi sul 28 Ottobre, 2007

Oggi due ottime notizie, dedicate ovviamente all’assemblea costituente del Pd.

 

La prima attiene al fatto che Veltroni è ufficialmente segretario del Partito Democratico, acclamato dopo uno splendido discorso pronunciato di fronte ad un’affollata ed appassionata assemblea. (continua…)

Testate di partito e RAI lottizzata

Pubblicato su Editoria, RAI di albertocrepaldi sul 26 Ottobre, 2007

Ignorando volutamente il miserevole spettacolo offerto ieri dall’Unione in Senato, oggi segnalo due notizie incentrate sul mondo dell’informazione

 

La buona notizia è che sul ddl di riforma del settore editoria – nella parte in cui prevedeva a carico addirittura di chi ha un blog, assurdi adempimenti burocratici, onerose spese, nonché sanzioni penali più forti in caso di diffamazione – il Governo ha fatto marcia indietro. È lo stesso ministro Paolo Gentiloni ad aver riconosciuto l’errore  ed auspicato una correzione del provvedimento. (continua…)

Riforma della legge elettorale e Fiducia a Mastella

Pubblicato su Partito Democratico, Varie di albertocrepaldi sul 23 Ottobre, 2007

Oggi due cattive notizie.

 

La prima attiene al fatto che l’Ulivo, sul tema della legge elettorale, ha ripreso a suonare il consueto ed autolesionista concerto cacofonico, come se nulla fosse cambiato dopo le primarie del 14 ottobre.

Domenica Dario Franceschini, in qualità di vicesegretario in pectore del Pd e come capo gruppo dell’Ulivo alla Camera, ha spiegato chiaramente che sarebbe importante trovare un’intesa su una legge capace di salvaguardare il necessario approdo bipolare del sistema politico. (continua…)

Emendamenti alla Finanziaria e Pubblica Amministrazione

Pubblicato su Finanziaria, Spesa pubblica di albertocrepaldi sul 20 Ottobre, 2007

Oggi una notizia brutta ed una discreta

 

La prima riguarda il fatto che, nelle stesse ore in cui Romano Prodi, sull’onda dello straordinario risultato delle primarie, si lasciava un po’ goffamente prendere la mano dall’ansia di comunicare la sua vicinanza politica ed umana a Veltroni (“”siamo nati assieme, siamo cresciuti assieme”), la sua autocandidatura al ruolo di “padre nobile” del Pd (“sarò la levatrice del Partito democratico“),  l’obiettivo di rafforzare l’asse tra  Pse  e Pd (“aprire tra Pd e Pse un canale forte di comunicazione”), la sua maggioranza, con la formulazione di quasi 1000 emendamenti, ultimava i preparativi dell’assalto al carro, tipico di ogni discussione parlamentare sulla manovra finanziaria che si rispetti. (continua…)

Partecipazione femminile al lavoro e Investiture

Pubblicato su Demografia, Partito Democratico di albertocrepaldi sul 17 Ottobre, 2007

Oggi una cattiva notizia ed una che fa riflettere

 

Cominciamo dalla seconda notizia. Il presunto boom di nascite registrato a settembre e rilanciato qualche settimana dai mass media, in realtà non c’è, come ben evidenziato da un interessante approfondimento dei due studiosi Daniela Del Boca e Alessandro Rosina. L’Italia, pur essendo passata negli ultimi 10 anni da 1,19 a 1,35 figli per donna, rimane uno dei paesi con la più bassa fecondità.

Quest’ultima, però, è aumentata in modo più evidente, al netto delle nascite degli stranieri, laddove maggiori sono i tassi di attività femminile, (e gli strumenti per l’infanzia più diffusi) come ad esempio nella nostra Regione. (continua…)

Festa della democrazia e Due parole d’ordine

Pubblicato su Primarie, Walter Veltroni di albertocrepaldi sul 15 Ottobre, 2007

Oggi due ottime notizie

 

La prima notizia, straordinaria,  è che le Primarie sono state davvero una grande festa della democrazia, partecipata addirittura da quasi 3 milioni e mezzo di persone  : l’ennesimo segnale (o l’ultima prova d’appello??!!), a mio avviso, che milioni di italiani non si rassegnano ad un ruolo debole della politica, alla quale chiedono un cambiamento sostanziale nelle sue modalità di azione. (continua…)

Due buoni motivi per votare il 14 ottobre

Pubblicato su Partito Democratico, Primarie di albertocrepaldi sul 12 Ottobre, 2007

Carissima/o,

 

mi permetto, in poche righe, di segnalarti due buoni motivi per andare a votare il 14 ottobre.

 

Il primo motivo è che il 14 ottobre rappresenta una vera e propria “festa della democrazia”, una tappa di grande valore nella storia repubblicana, di cui essere orgogliosamente partecipi. (continua…)

Il SI’ dei lavoratori e i costi della politica

Pubblicato su Partito Democratico, Welfare di albertocrepaldi sul 11 Ottobre, 2007

Oggi due buone notizie

 

 

La prima notizia, molto buona, è che nel referendum promosso dai sindacati sul protocollo inerente il welfare, si sta profilando uno schiacciante successo dei sì.

 

Secondo Prodi i risultati rappresentano “un forte appoggio alla politica del governo”. È dunque lecito chiedersi se il governo, forte dell’insperato risultato, difenderà anche in sede di discussione parlamentare con convinzione e coerenza l’accordo sul welfare, uno dei pochi atti strategici con cui questa coalizione  ha saputo volgere lo sguardo al futuro del Paese. (continua…)

Visioni politiche

Pubblicato su Partito Democratico di albertocrepaldi sul 6 Ottobre, 2007

Oggi una notizia positiva ed una che fa riflettere

La buona notizia è che finalmente, anche Veltroni, si è convinto della necessità di “snellire” in tempi rapidi la squadra di Governo

“Il governo sta facendo molto bene, e sarebbe ora che tutti gli alleati lo riconoscessero. Ma se dopo il 14 ottobre si vuole dare un segnale ulteriore, e dimezzare il numero dei ministri e sottosegretari, il Partito democratico è pronto a fare la sua parte. La scelta dipende solo dal presidente del Consiglio. Qualunque sarà la scelta di Prodi, noi la appoggeremo”. (continua…)