L’Appello per uno dei nostri migliori figli
Oggi un’unica, importante notizia
Si tratta dell’appello di 6 premi Nobel (“Lottiamo per Saviano”), riportato qui seguito e che mi auguro tu decida di firmare:
Roberto Saviano è minacciato di morte dalla camorra, per aver denunciato le sue azioni criminali in un libro – Gomorra – tradotto e letto in tutto il mondo.
È minacciata la sua libertà, la sua autonomia di scrittore, la possibilità di incontrare la sua famiglia, di avere una vita sociale, di prendere parte alla vita pubblica, di muoversi nel suo Paese.
Un giovane scrittore, colpevole di aver indagato il crimine organizzato svelando le sue tecniche e la sua struttura, è costretto a una vita clandestina, nascosta, mentre i capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi di morte, intimandogli di non scrivere sul suo giornale, Repubblica, e di tacere.
Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggerlo e per sconfiggere la camorra. Ma il caso Saviano non è soltanto un problema di polizia. È un problema di democrazia. La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda noi tutti, come cittadini.
Con questa firma vogliamo farcene carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua responsabilità, perché è intollerabile che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008.
DARIO FO-MIKHAIL GORBACIOV-GUNTHER GRASS-RITA LEVI MONTALCINI-ORHAN PAMUK-DESMOND TUTU
Fare cassa sui disabili
Oggi due notizie illuminanti e rivelatrici di cosa può produrre il furore “efficientista” del Governo su una categoria sociale particolarmente debole, nonché l’avviso di due interessanti iniziative.
La prima riporta uno stralcio della circolare firmata lo scorso 5 settembre dal sempre più amato ministro Brunetta in merito alle assenze dal servizio dei pubblici dipendenti, con particolare riguardo all’applicazione della legge 104/92 sui portatori di handicap: “[…] si pregano infine le amministrazioni di cooperare al monitoraggio sulla corretta attuazione della legge 104/92 in materia di permessi di assenza dal lavoro (continua…)
“Liberalnazionalizzatori” e “La giornata, dimenticata, contro la pena di morte”
Oggi due notizie su cui riflettere.
La prima prende le mosse dalla crisi finanziaria in atto. Sarebbe troppo semplice e scontato dare la notizia di un Presidente del Consiglio che gioca a fare il broker e dell’imbarazzante immobilismo della Consob di fronte ad un classico caso di aggiotaggio. Credo non valga nemmeno la pena di soffermarsi sulle pericolose virate di chi ha fatto della difesa della “legge assoluta del mercato” una ragione di vita: Giavazzi e Marcegaglia su tutti. (continua…)
“La “morale” educante” e “La storia insegna?”
Oggi due notizie tra loro legate.
La prima prende spunto da un video pubblicitario di Banca Mediolanum. Attraverso eloquenti immagini si rammentano allo spettatore le devastazioni finanziarie del 1929, del 1987 e la crisi di queste settimane, sull’”onda” della quale il potenziale cliente viene invitato a riflettere sul fatto che “ogni momento di ribasso è una occasione di investimento” e che “la storia insegna”.
Ennio Doris, patron di Mediolanum, caro amico del Silvione nazionale, ci esorta insomma a speculare, per giunta sulle disgrazie altrui. È sempre Ennio Doris, che nel suo sito evidenzia l’approvazione del bilancio sociale; ci racconta (continua…)