DUE NOTIZIE – Il blog di Alberto Crepaldi


Nessuna svolta dall’Assemblea del PD

Pubblicato su Dario Franceschini, Partito Democratico di albertocrepaldi sul 24 Febbraio, 2009

La sintesi più efficace per lo scontato risultato dell’assemblea nazionale del Pd è certamente quella di Franco Marini: “c’era un rischio di nuovismo”. Quel rischio, assai temuto dai maggiorenti del Pd alla vigilia dell’appuntamento di sabato scorso, è stato in effetti scongiurato. Ancora prima che cominciasse la discussione, in realtà. Il combinato disposto di un epilogo già scritto la sera prima – come le consolidate tradizioni impongono – e la presenza di poco più del trenta per cento dei componenti l’assemblea, hanno costituito il miglior viatico per l’elezione a nuovo (e temporaneo?) segretario del Pd di Dario Franceschini. Agli occhi di tanti sarà apparso “clamoroso” il suo annuncio di voler “decidere da solo”. Non già per il coraggio che ha in sè una simile affermazione. Ma perchè sappiamo che non sarà così e Franceschini, fine giurista, prima ancora che abile politico, conosce bene cosa significa “pacta sunt servanda”. In particolare in politica. Non si tratta certo di fare un processo alle intenzioni, ma non è credibile che il lasciapassare arrivato dall’intero gruppo dirigente alla nomina di Franceschini non abbia alcun costo. Che forse rischia di essere ancora più salato di quello che ha dovuto pagare Veltroni.

Peraltro non è questo il punto. Il tema vero (continua…)

Miopia locale e saggezza nazionale

Pubblicato su Donne, Partito Democratico di albertocrepaldi sul 18 Febbraio, 2009

Oggi, pur nell’amarezza del momento, Due Notizie che aiutano a comprendere.

La prima riguarda l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale di Modena, addirittura di tre distinti ordini del giorno sul Tibet, presentati rispettivamente da Andrea Leoni (Fi), Alberto Caldana (Pd) e Eugenia Rossi (Idv). Andrea Leoni, Forza Italia, ha presentato la mozione “Condanna per la sanguinosa repressione in atto in Tibet da parte della Cina“, approvata coi voti di An, Fi, Lega Nord, Idv, Prc, Verdi. Contrari i consiglieri Pd Cigni e Vetrugno, astenuti il resto del Pd, Sinistra per Modena, Società civile. Con gli stessi voti è stata approvata anche la mozione “la tragedia del Tibet” presentata da Eugenia Rossi, Idv, che tra le altre cose “propone la formazione di un gruppo consiliare interpartitico che si occupi con continuità della difesa dei diritti umani e della situazione politica e culturale del Tibet”. La mozione “solidarietà alla popolazione del Tibet” presentata in aula da Alberto Caldana, Pd, è stata approvata con i voti favorevoli di Idv, Pd, Prc, Ps, Sinistra per Modena, Società civile, Verdi, Lega nord. Astenuti An e Fi.

Come non concordare con Michele Andreana, (continua…)

“Papà,ma quei signori litigano sempre così?” ovvero: la crisi della democrazia vista con gli occhi di un bimbo

Pubblicato su Parlamento, Partito Democratico di albertocrepaldi sul 10 Febbraio, 2009

Oggi Due Notizie dedicate a due riflessioni, che ho cercato di fare in ossequio al principio della sintesi.

Enrico è un bimbo di sei anni. Ieri assiste per sbaglio all’indegno spettacolo offerto dal Parlamento. Ci sono un sacco di persone che urlano con inaudita violenza e che minacciano di darsele di santa ragione. Il suo sguardo non è per nulla affascinato da quella rappresentazione. Per intenderci, Enrico è normalmente attratto dalle arene nelle quali si confrontano a suon di cazzotti e ceffoni i buoni con i cattivi. In questo caso appare sorpreso e pure un po’ sbigottito. Non riesce a distinguere da che parte stanno i buoni e da quale altra parte si trovano i cattivi. Non capisce soprattutto quale sia l’oggetto della contesa. Provo a spiegargli, per sommi capi e banalizzando i termini della questione, che cosa ha scatenato tutto quel putiferio. (continua…)

“Questione salariale al femminile” e “Una chiacchierata con il capo della Procura sulla mafia a Modena”

Pubblicato su Criminalità organizzata, Donne, Giustizia, Welfare di albertocrepaldi sul 4 Febbraio, 2009

Oggi Due Notizie interessanti, credo.

La prima notizia prende le mosse dalla recente pubblicazione del Global Gender Gap Report 2008, lo studio del World Economic Forum sulle “disparità” di genere, che connotano ancora con forza il nostro Paese. Non solo nei percorsi di carriera professionale, ma, come si evince in modo chiaro dall’indagine del WEF, in particolare nelle cosiddette buste paga. Basti pensare che le differenze salariali sono così ampie da collocare l’Italia in 111° posizione su 130 Paesi considerati. Ciò a oltre cinquanta anni dalla previsione, tra i pilastri del Trattato istitutivo della CEE, della parità retributiva tra donne e uomini; ad oltre trenta dal varo, in Italia, della prima legge a firma di Tina Anselmi, sullo stesso tema; e della presenza di una vera e propria carta europea della parità.

Recenti indagini condotte da Bankitalia (continua…)