Miopia locale e saggezza nazionale
Oggi, pur nell’amarezza del momento, Due Notizie che aiutano a comprendere.
La prima riguarda l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale di Modena, addirittura di tre distinti ordini del giorno sul Tibet, presentati rispettivamente da Andrea Leoni (Fi), Alberto Caldana (Pd) e Eugenia Rossi (Idv). Andrea Leoni, Forza Italia, ha presentato la mozione “Condanna per la sanguinosa repressione in atto in Tibet da parte della Cina“, approvata coi voti di An, Fi, Lega Nord, Idv, Prc, Verdi. Contrari i consiglieri Pd Cigni e Vetrugno, astenuti il resto del Pd, Sinistra per Modena, Società civile. Con gli stessi voti è stata approvata anche la mozione “la tragedia del Tibet” presentata da Eugenia Rossi, Idv, che tra le altre cose “propone la formazione di un gruppo consiliare interpartitico che si occupi con continuità della difesa dei diritti umani e della situazione politica e culturale del Tibet”. La mozione “solidarietà alla popolazione del Tibet” presentata in aula da Alberto Caldana, Pd, è stata approvata con i voti favorevoli di Idv, Pd, Prc, Ps, Sinistra per Modena, Società civile, Verdi, Lega nord. Astenuti An e Fi.
Come non concordare con Michele Andreana, (continua…)
“Questione salariale al femminile” e “Una chiacchierata con il capo della Procura sulla mafia a Modena”
Oggi Due Notizie interessanti, credo.
La prima notizia prende le mosse dalla recente pubblicazione del Global Gender Gap Report 2008, lo studio del World Economic Forum sulle “disparità” di genere, che connotano ancora con forza il nostro Paese. Non solo nei percorsi di carriera professionale, ma, come si evince in modo chiaro dall’indagine del WEF, in particolare nelle cosiddette buste paga. Basti pensare che le differenze salariali sono così ampie da collocare l’Italia in 111° posizione su 130 Paesi considerati. Ciò a oltre cinquanta anni dalla previsione, tra i pilastri del Trattato istitutivo della CEE, della parità retributiva tra donne e uomini; ad oltre trenta dal varo, in Italia, della prima legge a firma di Tina Anselmi, sullo stesso tema; e della presenza di una vera e propria carta europea della parità.
Recenti indagini condotte da Bankitalia (continua…)
Donne ricercatrici e Candidati al Parlamento
Oggi due notizie, su cui semplicemente riflettere.
La prima attiene alla partecipazione del lavoro femminile nel settore “scienza e tecnologia”. Come ben evidenziato da un focus relativo all’anno 2006, recentemente reso pubblico da Eurostat, la percentuale di donne impiegate in Europa nel suddetto settore è vicina al 51% del totale (in Italia è il 47%). (continua…)
Gerontocrazia imprenditoriale e Violenza sulle donne
Oggi due notizie, di cui una buona
La buona notizia è che Montezemolo, sempre più probabile aspirante nuovo salvatore della Patria, ha fatto la classica scoperta dell’acqua calda, constatando che la società italiana è eccessivamente statica. Il Presidente Fiat ha ammesso che il Paese è “incentrato sulle caste, dove la mobilità sociale è bassissima, dove i figli perpetuano il lavoro dei padri, dove c’è poco posto per i giovani nelle posizioni di vertice della politica e delle professioni”. (continua…)