Ma quale “era glaciale”, dottor Minozzi!!
Oggi due notizie che prendono le mosse dalla possibile messa in liquidazione di Iris Ceramica.
La prima notizia riguarda il fatto che dal mondo produttivo assediato dalla crisi si è levata, finalmente, una voce che induce perlomeno ad un sano realismo. Ciò dopo che da settimane su tutti i mass media si assiste allo stillicidio di esternazioni di soli profeti di sventura. È la voce di Alfonso Panzani, Presidente di Confindustria Ceramica, che in una nota mette in chiaro come “gli imprenditori ed il settore ceramico italiano credono nelle loro possibilità (continua…)
“La storia di Mario” e “Fai sapere ai fan di Maserati cosa succede”
Oggi due notizie semplicemente da leggere.
La prima prende le mosse dalla decisione, assunta dai vertici aziendali di Maserati, di lasciare a casa 112 lavoratori interinali. Della notizia non voglio fare uso per evidenziare come le previsioni secondo cui la recessione avrebbe colpito innanzitutto i lavoratori atipici, ossia quelli più deboli, si stanno purtroppo avverando; ma nemmeno per rimarcare l’urgenza (in realtà se ne parla da anni: un vero sproloquio politicamente trasversale!!) di rivoluzionare il sistema di ammortizzatori sociali, così da garantire un sussidio di disoccupazione indipendentemente dal tipo di contratto; e neanche per mettere in luce l’incoerenza tra la decisione di licenziare senza se e senza ma e l’orgoglioso annuncio, solo 40 giorni fa, che il 2008, per Maserati, si sarebbe chiuso con un bilancio record, con volumi di vendita in aumento del 20% e che nel 2009 il marchio si sarebbe certamente imposto sul mercato; così come appare superfluo denunciare un chiaro contrasto tra la dichiarata responsabilità sociale del gruppo Fiat di cui Maserati è parte, e la scelta, presa a freddo e senza alcun preavviso, di dar corso ad un esubero – peraltro di dimensioni nettamente più ampie rispetto a quelle annunciate nei tavoli di discussione con i sindacati – forse responsabilmente, almeno in parte, evitabile.
Il licenziamento di 112 lavoratori è in realtà il pretesto per raccontare, in poche righe, la storia di uno di loro, raccolta lunedì di fronte ai cancelli della Maserati.
“Mario (nome di fantasia) ha 32 anni. Dopo aver offerto la solidarietà ad alcuni suoi colleghi, mi si fa incontro. Nei suoi occhi è disegnato un misto tra paura e rabbia. (continua…)
“Quanti amici ha Obama?!” e “Diritto al micro-credito”
Oggi due notizie su cui riflettere.
La prima riporta, qui di seguito, un sagace e pungente commento di Matteo Richetti sulla vittoria di Obama, partendo dalla ridicola e, per certi aspetti, penosa corsa che vi è stata, da parte della politica nostrana, ad auto-attribuirsi amicizia, vicinanza, comune ispirazione politica.
“Berlusconi: «Sono più anziano e darò tanti consigli a Barack». Veltroni: «Altolà, lui è uno dei nostri». Per favore. Non così. C’è modo e modo per umiliare il Paese e mostrare agli italiani cosa manca alla nostra democrazia e alla nostra politica. Ma così è troppo. La miniatura di un Paese i cui leader litigano per vedere chi è più amico del fenomeno degli Usa (che al momento non considera entrambi e non ha ritenuto il nostro Paese tappa significativa del tour europeo durante la campagna elettorale) non è digeribile. (continua…)
“Liberalnazionalizzatori” e “La giornata, dimenticata, contro la pena di morte”
Oggi due notizie su cui riflettere.
La prima prende le mosse dalla crisi finanziaria in atto. Sarebbe troppo semplice e scontato dare la notizia di un Presidente del Consiglio che gioca a fare il broker e dell’imbarazzante immobilismo della Consob di fronte ad un classico caso di aggiotaggio. Credo non valga nemmeno la pena di soffermarsi sulle pericolose virate di chi ha fatto della difesa della “legge assoluta del mercato” una ragione di vita: Giavazzi e Marcegaglia su tutti. (continua…)
“La “morale” educante” e “La storia insegna?”
Oggi due notizie tra loro legate.
La prima prende spunto da un video pubblicitario di Banca Mediolanum. Attraverso eloquenti immagini si rammentano allo spettatore le devastazioni finanziarie del 1929, del 1987 e la crisi di queste settimane, sull’”onda” della quale il potenziale cliente viene invitato a riflettere sul fatto che “ogni momento di ribasso è una occasione di investimento” e che “la storia insegna”.
Ennio Doris, patron di Mediolanum, caro amico del Silvione nazionale, ci esorta insomma a speculare, per giunta sulle disgrazie altrui. È sempre Ennio Doris, che nel suo sito evidenzia l’approvazione del bilancio sociale; ci racconta (continua…)
Il logorante film del Pd e Questione salariale dimenticata
Oggi due notizie, di cui una avvilente ed una semplicemente su cui riflettere
La notizia avvilente è il film messo in scena nelle stanze del PD, che i veri riformisti, in un crescendo di sconcerto e fastidio, sono costretti a vedere da diverse settimane. Gli attori sono sempre gli stessi, personaggi che animano, probabilmente da eccessivo tempo, la scena politica. Pure la trama si ripete per l’ennesima volta: battaglie personali. (continua…)
“Scenari demografici/economici” e “Povertà derubricata a fatto contabile”
Oggi due notizie su cui semplicemente riflettere ed un avviso
La prima notizia prende le mosse dalla recente presentazione, da parte dell’Istat
, dei nuovi scenari per la popolazione da qui al 2051. I dati, da considerare con grande prudenza, da un lato evidenziano come l’Italia, sorprendentemente, non sia destinata, almeno nei prossimi 30 anni, al declino demografico che tutti immaginavamo; dall’altro confermano non solo un progressivo invecchiamento degli italiani (nel 2051 uno su tre avrà più di 64 anni) ma una consistenza sempre più rilevante di immigrati. Lo scenario “centrale” Istat vede in effetti un aumento della popolazione da 59,1 milioni nel 2007 fino a 62,3 milioni del 2038 ed una presenza di almeno 9,2 milioni di stranieri, (continua…)
“Mercato poco aperto” e “Forse la Procura svolta”
Oggi due notizie di cui una buona ed una semplicemente da leggere
Quella buona prende spunto dall’esito di un incontro bipartisan partecipato dai parlamentari modenesi e dai sindaci capodistretto, promosso dal Presidente della Provincia – nel medesimo spirito della lettera di qualche giorno fa di Stefano Bonaccini ripresa da “Due Notizie” – al fine di “creare e consolidare un tavolo istituzionale, che affronti alcune emergenze del nostro territorio”.
I presenti al summit hanno convenuto sull’opportunità di “rafforzare la presenza dello Stato (continua…)
Tutti promossi e “Doing Business”
Oggi due notizie, di cui una imbarazzante, un invito a gustarsi (spero) l’Inno alla Memoria di Due Notizie, nonché ad una presentazione di un libro assai significativo. La prima, quella imbarazzante, attiene al fatto che, mentre Veltroni girava l’Italia a raccontare il Paese nuovo che il PD si prefiggeva di costruire, Paolo De Castro, Ministro dimissionario delle Politiche Agricole , seguendo una delle più rodate ed antiche consuetudini repubblicane, regalava al Ministero ed ai suoi dirigenti una organizzazione nuova di zecca. (continua…)
Eldorado mancato e Campagna elettorale
Oggi un’ottima notizia ed una, per certi aspetti, sorprendente, nonché un invito a due importanti iniziative.
L’ottima notizia è che “Due Notizie”, grazie all’aiuto ed alle sollecitazioni di un caro amico - pur in una versione ancora incompleta – si è spostato sul web. Da oggi tutte, o quasi, le Due Notizie possono essere lette e commentate al seguente indirizzo: http://duenotizie.wordpress.com/
L’altra notizia riguarda il fatto che, come emerge da una recente pubblicazione del Ministero del Commercio internazionale relativa agli “scambi di merci per aree e principali paesi”, il mitizzato mercato cinese (continua…)