“Criminalità, la regia spetta alla Procura”
Dalla Gazzetta di Modena del 18 aprile 2008
Immigrati clandestini e sicurezza. Questioni che a Modena come in ogni città si intersecano sempre più in modo indissolubile. Come uscirne? Come risolvere sul piano legislativo la questione? Abbiamo provato a chiedere un parere ad Alessandro Sivelli, presidente della Camera Penale di Modena, l’associazione alla quale appartengono i legali che si occupano di processi penali «Su clandestini e criminalità occorre fare delle doverose distinzioni – esordisce l’avvocato Sivelli – Per i clandestini, che non delinquono, il problema non può essere risolto dalle istituzioni cittadine».
«Occorre una legislazione più efficace, che abbia una sua logica. Adesso questi stranieri vengono fermati, anche arrestati quando non ottemperano all’obbligo di espatrio. E’ evidente che se lo Stato non ha i mezzi per dare esecuzione all’espulsione ed accompagnarli al paese di provenienza e se gli extracomunitari non hanno i mezzi per ottemperare (la verifica sulla disponibilità economica dovrà essere rigorosa) è condivisibile la decisione della magistratura di rimetterli in libertà. La soluzione finale non è arrivata dal decreto Prodi, ora vedremo che accadrà con il nuovo governo. Ma sul fronte della sicurezza, specie a Modena, il discorso da fare è diverso».
In che senso? (continua…)